I tre Grandi Giri si stanno nuovamente infiammando, con Van Aalt al comando della Visma alla Vuelta a España.
Geplaatst
op 20 augustus 2026 om 08:59 uur
La stagione ciclistica 2026 si preannuncia storica. Nel Giro d'Italia e nel
Tour de France appena conclusi, due campioni hanno scritto la propria leggenda
in modi drasticamente diversi. Al Giro d'Italia, Wengergaard, con la Abbigliamento
LottoNL-Jumbo Ciclismo, ha mostrato un dominio straordinario,
mantenendo saldamente la maglia rosa fin dalla prima settimana e conquistando
infine la Endless Cup senza alcuna difficoltà. Nel successivo Tour de France,
Pogacar, con la maglie
ciclismo UAE Team Emirates, ha completato una rimonta entusiasmante
per difendere il titolo; la sua incredibile esplosione sui Pirenei è ancora oggi
oggetto di discussione tra gli appassionati di ciclismo. Due maglie, due stili,
ma entrambi splendenti del genio dei campioni.
Tuttavia, dietro la gloria, si cela sempre un rimpianto. Wengergaard, che
inizialmente puntava alla tripla corona alla Vuelta a España, è stato vittima di
una grave caduta sulla strada bagnata durante l'ottava tappa del Tour de France,
riportando fratture multiple e costringendolo a concludere prematuramente la sua
stagione. Il crollo di questa stella danese ha gettato un'ombra sul percorso
della Viesma alla Vuelta a España. Ma nello sport agonistico non mancano mai gli
eroi: proprio quando tutti pensavano che la squadra sarebbe rimasta senza
leader, Van Aert si è fatto avanti. Questo tuttofare belga, che purtroppo ha
saltato il Tour de France a causa di un'infezione al gomito, ora è completamente
guarito e indosserà la nuova divisa della Viesma, guidando la squadra come asso
alla Vuelta. Da spalla a giocatore chiave, la trasformazione di Van Aert è molto
attesa.
Con l'avvicinarsi della partenza della Vuelta, tutte le squadre sono entrate
nella fase finale della preparazione. Oltre ai due colossi, Viesma e UAE, anche
squadre tradizionali come INEOS e Quick-Step si contendono il dominio. Le alte
temperature, le ripide salite e gli imprevedibili venti trasversali della Spagna
rappresenteranno la vera prova. Quando Van Aert si presenterà alla linea di
partenza con la sua inconfondibile maglia gialla, vedremo non solo un
combattente che torna dopo un infortunio, ma anche la resilienza di una squadra
di fronte alle avversità. Le storie dei tre Grandi Giri continuano, e la Vuelta
a España potrebbe rivelarsi il finale più drammatico e imprevedibile della
stagione.
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