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La stagione 2025 di Bogacha è leggendaria e ha aperto un nuovo capitolo nella storia del ciclismo.

Geplaatst op 08 december 2025 om 08:43 uur




Quando Bogacha, con la maglia iridata simbolo di campione del mondo, è tornato sul podio, il mondo del ciclismo del 2025 è diventato il suo palcoscenico personale. Questo prodigio sloveno non solo ha conquistato i massimi riconoscimenti del ciclismo, il "Golden Bike Award" e l'"Eddie Mox Award", il premio più ambito per i ciclisti di grande classico, ma ha anche dominato con quella che può essere descritta come la "miglior prestazione stagionale della storia", lasciando tutti i suoi rivali nella polvere. E la maglie ciclismo UAE Team Emirates che lo ha accompagnato nelle sue campagne ha brillato come una corazza in ogni momento di campionato.
I successi di Bogacha nella stagione 2025 sono stati davvero epici: ha vinto il suo quarto Tour de France, portando a casa anche la maglia a pois per il Gran Premio della Montagna; Nella gara in linea maschile ai Campionati del Mondo in Ruanda, ha difeso da solo la maglia iridata con un'impresa solitaria di 66 km; poi, con una spettacolare impresa solitaria di 75 km, ha vinto il suo primo titolo europeo, conquistando il doppio titolo di "Campione del Mondo + Campione d'Europa". Nelle classiche, ha ottenuto un record senza precedenti al Giro di Lombardia, eguagliando il record del leggendario Copi e diventando il primo corridore della storia a conquistare il podio di tutte e cinque le grandi classiche in una sola stagione: ha vinto il Giro di Lombardia, il Giro delle Fiandre e la Liegi-Bastogne-Liegi, e si è assicurato il terzo posto alla Milano-Sanremo e il secondo alla Parigi-Rouba. A ogni attacco e a ogni piazzamento sul podio, la sua abbigliamento bici meticolosamente disegnata, macchiata di sudore e gloria, è diventata il simbolo più evidente in pista.
Dietro tutta questa gloria si cela una perfetta "collaborazione a doppio senso" tra Pogacar e il team degli Emirati Arabi Uniti. Il supporto completo del team e l'eccezionale abilità individuale di Pogacar si sono completati a vicenda, forgiando questa stagione leggendaria. Che si trattasse di conquistare le alte montagne del Tour de France o di percorrere in solitaria lunghe distanze nelle classiche, la tuta bianca del team degli Emirati Arabi Uniti era più di una semplice tenuta da gara; era un simbolo, che rappresentava il massimo lavoro di squadra, il supporto tecnologico di prim'ordine e l'infinita voglia di vittoria di un corridore. Pogacar ha scritto la storia con le sue ruote, mentre il team degli Emirati Arabi Uniti lo ha protetto con ogni dettaglio, permettendo alla sua maglia bianca di continuare a brillare ai vertici delle principali corse, definendo insieme cosa sia un vero re del motorsport.


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